La Dottoressa risponde!

 

Buonasera

Mi chiamo Mariangela, sono un medico specializzato in geriatria e lavoro presso il Pronto Soccorso del DEA di Magenta (Milano). Lavoro come internista quindi vedo tutte le tipologia di pazienti, eccetto i pediatrici (sotto i 18 anni). Faccio il mio lavoro con tanta passione e lo adoro ma al primo posto nella mia vita c’è la mia famiglia: per ora composta da me, mio marito e il nostro coniglietto nano. Speriamo di poter aver tra non molto la gioia di un bambino che desideriamo tantissimo!

 

 

D: Una cosa che succede spesso a noi mamme è che i bambini piccoli sbattano la testa imparando a camminare o mentre stanno giocando, quando è necessario andare al pronto soccorso?

R: Per rispondere a questa domanda mi sono consultata con i miei colleghi pediatri perchè come dicevo, non vedo di prassi bambini piccoli però a volte capita che sia necessaria la mia presenza se il collega di pediatria è impegnato in un’emergenza. Comincio con il dirvi che il trauma cranico frontale è solitamente meno pericoloso di quello occipitale (per intenderci quello sulla parte posteriore della testa). L’accesso in pronto soccorso è importante quando ci sono ferite profonde che necessitano di sutura, nei casi di perdita di conoscenza, vomito, fuoriuscita di sangue dall’orecchio o dal naso, convulsioni. Altri segnali da non sottovalutare sono: confusione mentale, pallore, scarsa reattività o, se il bambino è più grande e può riferire i sintomi: il mal di testa o il dolore al collo.

D: Ci sono molti casi di bambini in pronto soccorso? Quali sono le maggiori lesioni e a che cosa sono legate?

R: L’accesso in pronto soccorso negli ultimi anni sta aumentando e spesso gli accessi sono inappropriati: il PS non deve essere visto come un primo punto di riferimento. Consultare il pediatra di fiducia è sempre la prima cosa da fare. La patologia per cui più frequentemente i bambini vengono portati in ospedale sono piuttosto comuni: febbre, mal d’orecchie, vomito e mal di pancia. Spesso vengono portati senza che siano state fatte neppure le cure basilari a casa, come ad esempio la Tachipirina per la febbre, (so che sembra assurdo, ma vi assicuro che è così che succede). Questo crea sovraffollamento e talvolta una lunga attesa per i piccoli. Quindi bisogna ricordarsi che per i sintomi “comuni” è indicato il pronto soccorso soltanto dopo aver consultato il pediatra di base e se i sintomi persistono nonostante la terapia.

D:Parliamo di alimentazione. Secondo lei è giusto far crescere un bambino vegano o macrobiotico? Sono diete che lei, come medico, consiglierebbe ad una mamma?

R:L’alimentazione per un bambino è fondamentale non solo per lo sviluppo fisico ma anche per quello mentale. Tutti i nutrienti sono indispensabili, ecco perchè l’alimentazione deve essere sana e completa. Sconsiglio vivamente, per i bambini, tutti i regimi alimentari che escludono del tutto alcuni nutrienti. Il rischio può essere quello di sviluppare obesità, diabete, osteoporosi, malattie renali, deficit di vitamine (prima fra tutte la B12 fondamentale per lo sviluppo del sistema nervoso, ferro, calcio, vitamina D, zinco).

D:Vaccini sì o vaccini no?

R:Vaccini SÌ! quando sento dire che i vaccini sono inutili, o peggio, pericolosi, inorridisco! i vaccini, in un mondo civilizzato come viene definito il nostro , non dovrebbe essere a mio avviso una “possibilità” ma un diritto che spetta a tutti i bambini e noi medici per primi dovremmo esserne portavoce. Malattie che appaiono “innocue” come il morbillo, possono avere conseguenze gravi come le encefaliti. E non pensiamo solo ai vaccini per malattie esantematiche (cioè quelle dell’infanzia). I vaccini antinfluenzali, per esempio, tutelano le persone più fragili o anziane e il vaccino contro il Papilloma virus salva le giovani donne dal carcinoma della cervice uterina, che è il secondo tumore più diffuso tra le donne, che è silenzioso e porta alla morte.

D:Quando è necessario l’antibiotico per mio figlio/figlia? quando invece è inutile o addirittura dannoso?

R:L’antibiotico è necessario che venga assunto solo su prescrizione medica e mai come “auto cura”. Sono molte le infezioni virali in cui l’antibiotico non è necessario. Assumerlo in modo non controllato da un medico, inoltre, aumenta il rischio crescente dell’antibiotico-resistenza: in pratica favoriamo i batteri nel diventare più forti e più resistenti agli antibiotici. È poi indispensabile attenersi strettamente alla prescrizione: sembrerà banale ma se la prescrizione è di sette giorni non se ne devono prendere meno; se il dosaggio è una compressa al giorno non ne devo prendere due nel tentativo di guarire prima. Questi comportamenti possono portare ad un’inefficacia terapeutica oppure ad un rischio di sovradosaggio.

D:Parliamo un po’ di instagram le va? si vedono tantissime cosiddette “instagramer” pubblicizzare prodotti dimagranti. Lei cosa ne pensa?

R:ti ringrazio molto per questa domanda. Viviamo in un mondo dove, soprattutto le giovanissime, vengono travolte dall’importanza delle immagini: tutto si documenta, si fotografa, si posta, l’immagine sembra essere tutto. Magrezza=bellezza. Questo è il messaggio che passa. E se poi ragazze bellissime e seguitissime usano prodotti dimagranti perchè non imitarle? Vi rispondo prima da donna e poi da medico: il nostro corpo necessita di alimentazione equilibrata e attività fisica. Non esistono pozioni magiche e le diverse diete moda del momento promettono cose false e pericolose per la salute. Anoressia, bulimia, ansia, depressione, isolamento, ecco ciò a cui si va incontro. Certo, essere a dieta è dura, ma una brava dietologa potrà aiutarvi a trovare il menù più sano e gustoso. L’attività fisica, inoltre, vi permetterà di migliorare l’umore, stare con le amiche e conoscere persone nuove! Vi svelo un segreto: esistono cose che non hanno prezzo e nonostante possiate essere a dieta e ci teniate all’aspetto fisico, mai privarsi di momenti speciali come una cioccolata calda con la migliore amica, la vaschetta di gelato con il proprio compagno, l’aperitivo con gli amici o la pizza a mezzanotte. Ci sono emozioni e legami forti che non badano ai nostri chili in più. E se ci amiamo noi per come siamo, anche gli altri ci ameranno perchè saremo persone positive, solari e sicure di noi stesse.

D:ma secondo lei influiscono davvero tutte queste pubblicità di blogger e instagramer sulle giovani aspiranti Chiara Ferragni? o sono capaci di distinguere la vita reale dai social?

R:il potere del web è enorme!Chi di noi seguendo qualche blogger non sogna, di fronte a vite che sembrano fiabesche e abiti da favola? Non dimentichiamo però, che quello che vediamo è solo una, delle tante sfaccettature della loro vita. Quindi seguite le influencer e le blogger che mostrano ogni lato di sè, le cose belle ma anche i momenti difficili della loro vita, quelle che non hanno paura di postare foto senza filtri, con la faccia stanca dopo il lavoro, i capelli sconvolti per le notti insonni con i bambini o le smagliature su gambe e pancia perchè hanno portato in grembo una vita. Le influencer e le blogger oggi ci mostrano che con perseveranza è possibile raggiungere i nostri obbiettivi, ma non pensiamo solo alla meta, godiamoci il viaggio. Puntiamo non solo sulla bellezza fisica ma anche su quella interiore, perchè è la parte che ci rende speciali e uniche.

A: Grazie mille per la sua disponibilità e il tempo che ha dedicato a questa intervista nonostante i molti impegni lavorativi che la tengono occupata!

M: Grazie a te, per questa opportunità! Questo è il miglior metodo di diffusione di informazioni e persone serie come te sono da apprezzare perchè hai creato uno spazio quotidiano per me, e moltissime altre donne ormai, fatto di risate, momenti divertenti ma anche di riflessioni importanti.

Ringrazio le mie lettrici e vi do appuntamento al prossimo articolo!

Ale

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