Le insicurezze delle mamme!

Le insicurezze delle mamme!

Inizia da prima che vengano al mondo…con quei “se non farai un parto normale non sarai una vera mamma!” e “ma perchè vuoi a tutti i costi soffrire? esiste l’epidurale per i dolori del parto!”. Comincia così la nostra lotta quotidiana per imporci in questo mondo del lavoro di madre, occupazione per cui non siamo mai state preparate, non abbiamo un attestato di merito e non abbiamo mai passato nessun esame. Ci ritroviamo lì in mezzo e siamo, improvvisamente responsabili per la crescita, l’educazione e la felicità di un altro piccolo essere umano.

Non abbiamo nemmeno il tempo di chiederci se ne saremo in grado, perchè ci sbattono in faccia mille informazioni. Non sono passate nemmeno sei ore da quando il neonato è finalmente fra le nostre braccia, dopo che abbiamo affrontato un tornado di emozioni durante nove mesi. Mesi nei quali ci siamo adattate per la prima o ennesima volta, al cambiamento del nostro corpo. Ci siamo abituate o riabituate alle nausee, ai gonfiori alle mille visite con le gambe in alto…

Che arriva l’ostetrica con la lista. La nostra “to do list”. Così, dopo il controllo delle nostre condizioni fisiche cominciano a dirci quello che dobbiamo fare con nostro figlio. Ti dicono che devi allattare per forza, perchè è la cosa migliore per la salute di tuo figlio, che dovresti allattare almeno i primi sei mesi di vita per essere una buona madre che fa il suo dovere. Quindi, anche se devi dormire col seno scoperto con tuo figlio avvinghiato che ad ogni ora ti reclama, hai i capezzoli sanguinanti e non ti reggi in piedi lo fai, perchè ti hanno detto che le brave madri fanno così.

Poi arrivano le critiche su come vestirlo. Perchè sia chiaro che noi non vestiamo mai bene i nostri figli! se gli metti la t-shirt diranno che ha troppo freddo se gli metti un maglioncino ha troppo caldo. Se passeggi tutta la giornata in centro con un bebè e ti prendi un caffè, non sei una buona madre perchè non sei a casa a mettere in ordine. Se stai a casa a fare le pulizie o a cercare di trovare il modo per conciliare il tuo sonno col suo, non sei una buona madre perchè i bebè necessitano di aria fresca.

Arriverà lo svezzamento, e quindi la consulente ti dirà con cosa iniziare…lo svezzamento è per tutto il mondo un quadro di vita veramente divertente, dove i bambini hanno il musetto pieno di cibo mentre le mamme sorridenti provano ad imboccarli. In realtà per noi madri è una tragedia! Si erano appena abituati al latte in polvere che già hai dovuto cambiare dieci volte perchè uno faceva coliche, l’altro lo sfamava poco un altro ancora non voleva proprio berlo…e ora evviva! si passa ai cibi solidi perchè ti hanno detto che una brava mamma comincia a quattro mesi lo svezzamento. Non prima perchè fa male al bambino…non dopo perchè ritardi il suo sistema gastrointestinale. Con lo svezzamento diciamo che iniziamo a fare dalle due alle dieci lavatrici in più perchè butta roba dappertutto, quella che non gli piace te la sputa addosso e quella che gli piace finisce direttamente nei mille pannolini alla settimana che devi cambiare. Se prima ti pesava pulire il biberon, ora devi pulire i capelli, le mani, la faccia, il seggiolino, i suoi vestiti e il pavimento. E come se non bastasse non sei una buona madre perchè non hai più la casa pulita come nelle riviste.

Se per motivi economici o personali dopo aver avuto figli vuoi tornare a lavorare a tempo pieno, si storcerà il naso, perchè una buona madre deve stare a casa con i figli. Se però sentirai la necessità di non lasciarli e restare con loro,  non sei una buona madre perchè sei molto opprimente in più sei una mantenuta del cavolo.

Poi inizieranno l’asilo e con l’asilo inizierà a confrontarsi con altri bambini. Anche qui c’è uno standard di bambino non troppo alto, non troppo basso, non troppo magro e non troppo grasso. Il bambino deve essere educato, rispettoso, deve sapersi allacciare le scarpe da solo (altrimenti devi comprargli le scarpe da infilare senza lacci) deve saper fare la pipì e pupù al bagno, da solo, senza sporcare, non deve piangere per andare all’asilo altrimenti ha dei problemi con gli altri bambini, non deve essere troppo felice per andare all’asilo altrimenti ha dei problemi a casa. Deve saper dire la R correttamente altrimenti serve una logopedista, deve saper scrivere il nome nel verso giusto altrimenti serve la psicologa. La mamma è responsabile di quello che il bambino sbaglia quindi parlandoci chiaro, se succede qualsiasi cosa la colpa è nostra che non lo sappiamo educare bene non lo facciamo socializzare abbastanza. Gli facciamo fare troppo poco sport, gliene facciamo fare troppo. Le scarpe da ginnastica che gli compriamo non andranno bene perchè non saranno più a norma del regolamento scolastico dell’anno precedente. Per non parlare dello zaino che deve essere sempre: o più piccolo di come lo hai comprato, o più grande.

Ma non è finita qui perchè una buona madre dovrà essere presente a 1200 serate informative per sentire 1200 volte le stesse identiche cose per ogni uno dei suoi figli. In più non so se lo sapete ma per un semestre d’asilo vengono abbattuti di media dai 10 ai 15 ettari di alberi per ricavarne i fogli informativi. Fogli, fogli informativi ovunque. Io ho incominciato ad appenderli sul frigorifero e in due giorni sono arrivata al forno.

E una buona madre non si dimentica niente. Appuntamenti dal dentista, dal dottore, dal veterinario, dal pediatra, in municipio, Vaccini, recite, manifestazioni…una buona madre sa tutto ed è dappertutto. E se per caso, ma è remota come ipotesi, dimentichi o scambi un appuntamento, non vi preoccupate ci sarà sempre qualcuno pronto a farvi sentire delle merde per questo.

Dobbiamo stare in campana madri dei miei tempi, perchè le aspettative del mondo sulle madri si stanno alzando sempre di più e basta un passo falso per passare dalla madre dell’anno alla barbona che ha dimenticato che non si può bere il tè con lo zucchero a scuola. Ricordatevi che per essere buone madri dovete fare i figli solo dopo esservi sposate (naturalmente in chiesa) dovete farne più di uno, altrimenti avete problemi di fertilità, ma meno di quattro, altrimenti siete una sfigata che sa fare solo figli. Dovete educarli in maniera eccellente ma dovete anche andare al lavoro per non essere troppo presente. Dovete tornare subito in forma dopo i figli perchè altrimenti sarà colpa vostra che vostro marito vi tradisce. Ma non dovete tornare troppo in forma altrimenti siete un’ esibizionista!

Mi raccomando mamme, fate come me. Mandateli tutti all’inferno! Dateglielo il cioccolatino anche se ha 4 mesi…non morirà. Accendetela la televisione per potervi fare un bagno in santa pace. Prendetelo il caffè in centro con le amiche…e se la casa è troppo un casino, i bambini urlano e non sapete più cosa fare, cambiate casa! La mamma perfetta, che tanto si osanna, NON ESISTE. E chiunque cercherà di farvi pensare il contrario…MENTE.

Parola di una madre che si è alzata alle 4.00 di mattina, sono le 9.00 e ha già bevuto quattro caffè! vi scrive da un divano tutto impiastricciato di caramelle, con lo smalto delle unghie ammaccato e il rimmel colato. I capelli a mo di tossica e una maglietta che sopra ha la cena di ieri e la colazione di oggi. Potrei mai mentirvi?

 

Vi abbraccio!

Ale

THE HIPPIE MOM

 

 

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