La nostra promessa d’amore: Come siamo sopravvissuti alla perdita di nostra figlia.

La nostra promessa d’amore.

Io il mio sogno più grande l’ho realizzato…e penso di essermelo meritato!

Io e Davide non avevamo intenzione di sposarci, o meglio era un mio sogno lo ammetto! Ma lui mi aveva convinto che era la stessa cosa. Soprattutto quando si affrontava l’argomento mentre aspettavamo Cecilia, la nostra bambina,  mi diceva che forse un giorno l’avremmo fatto, ma in realtà non c’era nulla di più importante di un figlio e che una fede al dito non avrebbe rinforzato il nostro legame, che era già forte di suo.

Poi un giorno, improvvisamente, un grande dolore, un dolore tagliente e fulminante! La morte della nostra bambina. Il futuro spezzato, i sogni infranti, l’anima si è rotta… Io e lui, siamo tornati a casa soli; una culla vuota, dei vestitini rosa lavati e stirati, un fasciatoio montato. È stato devastante! Li per li l’abbiamo presa in modo strano io e lui, davamo forza al mondo intorno!

Se lui aveva un crollo io c’ero sempre, se io avevo un crollo lui c’era sempre! Lui era l’unica cosa che mi era rimasta di mia figlia, io l’unica cosa che gli era rimasta di sua figlia! Così dopo nemmeno un mese dalla perdita della piccola organizzammo una grande festa per il mio compleanno, era più che altro Davide che continuava ad aggiungere amici e parenti agli invitati. Voi vi chiederete…”dopo un lutto una grande festa con 100 invitati?” Ne avevamo bisogno…perché avevamo capito che la vita può essere molto brutta quindi volevamo celebrarla ogni giorno!!

Non vi nego che la sera della festa sarei scoppiata in lacrime almeno 100 volte perché in realtà dentro mi sentivo uno schifo! Ridevo e scherzavo ma dentro pensavo “doveva esserci anche Lei…”  non vi dico quante volte la tristezza ha preso il sopravvento. Ho nascosto tutto con mille sorrisi perché io sono fatta così grazie a Dio.

Dopo la torta Davide mi prese per un braccio e mi chiese di ballare un lento sulle note di “viva” di Ligabue, una canzone che mi ha sempre dedicato! “Che sorpresa!” Pensai tra me e me in lacrime! Ad un tratto si inginocchio ai miei piedi, davanti a 100 persone (dettaglio molto significante) e mi disse la fatidica frase “mi vuoi sposare?” Si inginocchiò ai miei piedi e tirò fuori l’anello dicendo “ti ho amata, ti amo e ti amerò per sempre!” In genere mio marito è burbero e riservato, invece in quell’occasione ha superato se stesso!

Per me, per noi, per tutto ciò che stavamo passando, per la forza ed il coraggio che ci stavamo mettendo!

Poi finalmente è arrivato il 14 ottobre 2017 il nostro momento è arrivato con noi sull’altare a giurarci amore eterno con il nostro piccolo dono Leo che aveva solo 5 mesi!

 

Ecco, questa è solo una parte della nostra favola…piena di colpi di scena! La vita ci ha donato, la vita ci ha anche tolto ma io sono qui a sorridere e a sorridervi tutti i giorni. Per mio marito, per mio figlio Leo, ma soprattutto per la mia bambina Cecilia.

Ieri sfogliando le foto del mio matrimonio ho rivissuto tutte quelle emozioni e sensazioni e per l’ennesima volta mi sono ripetuta che si, tutto ha un senso!

 

Biby Brigitte, an unconventional mom

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