Primo viaggio da famiglia allargata ❤️

Ciao Hippie Mom’s

Ho approfittato di questo piccolo momento di connessione buona per buttare giù un po’di righe riguardanti il nostro viaggio in Portogallo da famiglia allargata.

Sono seduta a bordo piscina, oggi perfortuna non abbiamo i quaranta gradi all’ombra di questi ultimi giorni. I bambini dormono tutti (domani cadrà un metro di neve minimo) e il mio fidanzato sta guardando la TV.

L’ultima volta che sono stata in Portogallo ero single convinta con due bambini piccini picciò ed è stato già due anni fa ( come il tempo passa).

Non ho potuto fare a meno, prima di partire per venire qui, di pensare a come sarebbe stato “curioso” venire qui come nuova famiglia allargata…ma per farvi capire dove voglio veramente arrivare, prima di elencarvi i consigli pratici per il viaggio con marmocchi…voglio, anzi devo fare un passo indietro e cominciare dall’inizio, dalle origini.

 

La rima volta che sono arrivata in Portogallo avevo sei anni, e ci sono arrivata dopo ventiquattro estenuanti ore di macchina. Ricordo che chiedevo a mio padre: ma quant’è lontano? Quanto manca? Dove siamo?: Per almeno cinquemila volte durante tutto il viaggio, ricordo che a un certo punto dissi: ma è lontano come l’Africa?: E lui per zittirmi disse: sì Alexandra sì.

Mio papà, l’unica persona che usa il mio nome per esteso 😌 Del Portogallo mi ha colpito subito il profumo, voi direte di cosa? Non so…di grigliate, di pesce, di terra battuta. Infatti ai tempi c’era praticamente solo terra battuta ovunque, penso non conoscessero ancora l’asfalto. Era ancora un po’il paese retrogrado…povero se vogliamo usare una parola consona.

Mi colpirono le vecchiette tutte in nero con delle specie di turbanti che in testa portavano di tutto, frutta, olio, vino…ho visto per la prima volta come mia nonna faceva il vino schiacciandolo con i piedi.

Ho visto fare il colore con delle piccole bacche viola scuro che vengono raccolte incessantemente dalle donne e poi vengono fatte essiccare al sole. Ho visto uno stile di vita molto lento, molto silenzioso dove non esiateva ancora il rumore delle autostrade ma soltanto gli zoccoli dei Cavalli che trainavano dei carri in legno.

Sembrava il Medioevo. Questo è anche il posto dove ho conosciuto il papà di Noah è di Joel. Laggiù c’è ancora l’albero dove da bambini rubavamo le nocciole ancora verdi per mangiarcele di nascosto. Sì è fermato il tempo anche sul piazzale di mia nonna dove posso ancora sentire le risate di tutti noi bambini che giocavamo a calcio. Ho mostrato a Noah è Joel anche la casa dov’è cresciuto il suo papà.

Una casa in mattoni arancioni e i vetri ormai rotti. Tutto è rimasto uguale ma tutto è cambiato. Da quando mia nonna è morta non c’è più vita nella sua casa, nel suo giardino, tra le strade. Sono seduta sul bordo della mia piscina. Sono seduta nella casa che lei ha tanto voluto per noi, per quel figlio che ha tanto amato e che avrebbe voluto vicino a se e non a duemila chilometri di distanza.

Per quei nipoti a cui avrebbe cucinato ogni giorno il piatto preferito. Sono qui che penso che il tempo è strano, che basterebbe portarlo indietro un istante per poterla vedere spuntare dalla vigna, con un cestino di fichi chiedendomi un bicchiere d’acqua bella fresca. Era una persona semplice mia nonna, era il mio contrario…ma mi manca molto.

Fra pochi giorni partiremo per il mare, Nazaré, Dove ho vissuto per quasi due anni e dove vivono i fratellini di Noah e Joel (i figli del loro papà e della sua prima moglie). Abbiamo deciso di passare una settimana tutti insieme quindi saremo io e io mio fidanzato con il nostro bimbo in comune, i miei due bimbi, i bambini del mio ex marito, la sua ex moglie col suo nuovo marito e la loro figlia in comune.

Spesso mi viene chiesto su instagram se tutto questo non è troppo da capire per i bambini. La risposta è no😂 i bambini capiscono tutto perché i bambini non si fanno i film mentali che ci facciamo noi, i bambini aprono braccia e cuore a qualsiasi persona in più che entra nella loro vita e che li ama.

Per me è stato assolutamente normale mantere i contatti con i miei figliastri anche dopo il divorzio, essere partecipe alla loro crescita e alla loro vita. Se non è strano passare del tempo con la ex moglie del mio ex marito? No… perche nessuno come lei può capire cosa ho passato io. Voi direte…non è una famiglia normale. No, ma non voglio una famiglia normale perché io ho una famiglia felice.

Xoxo  Ale ❤️

Hippie Mom

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