Un anno d’amore liquido, tra me e il mio bambino!

UN ANNO D’AMORE LIQUIDO, TRA ME E IL MIO BAMBINO!
Quello di allattare mio figlio è sempre stato uno dei miei primi desideri sin da quando scoprì per la prima volta di aspettare un bambino. 
Ero un po’ confusa sul da farsi effettivamente perché avevo molte poche informazioni e così iniziai a leggere,studiare,documentarmi il più possibile su come poter far si che l’allattamento potesse andare a buon fine.
Anche il corso Pre  parto mi ha aiutata tantissimo. Ho avuto la fortuna di incontrare persone speciali come la mia carissima ostetrica @vottagina e in seguito anche @stefanialauro che grazie al loro @lalberodellavita fanno si che ogni donna, ogni famiglia e ogni bambino si sentano a casa propria. Tornando all’allattamento dovetti sfatare alcuni miti del tipo:
“avrò abbastanza latte?” Oppure “ho smesso di allattare perché non avevo il latte!”
Queste non sono affatto informazioni giuste e veritiere perché ragazze dovete sapere che il latte noi mamme ce l’abbiamo tutte e più il nostro bambino ciuccia più stimola con la suzione la produzione del latte. Il problema di chi afferma di non avere latte oppure di chi dice che il latte è andato via è probabilmente legato al fatto che i bambini hanno un attacco sbagliato che magari provoca ferite al capezzolo e di conseguenza questo stress porta mamma e bambino a diminuire le poppate e il latte piano piano va via perché diminuisce la suzione.
Altro errore? Allattare ad orari. Qui si cade nel dire:
“non gli bastava il latte, così gli ho dato l’aggiunta!”.
Eh no, non è propriamente così. Il latte della mamma non può non bastare perché il vero allattamento al seno è quello a richiesta. Si, ci sono dei casi in cui la richiesta è ad orario, ma nella maggior parte dei casi la richiesta non ha orari, e nemmeno è solo “richiesta per fame”, può essere richiesta per sonno, per sete, per paura ma anche per coccola.
“Ma poi si vizia!”
Dicono… ma cosa importa? Non ha preso mica il vizio del fumo! È solo un neonato che ha bisogno di stare con la propria mamma. Ricordiamoci sempre che per loro staccarsi da noi è un trauma, ma chiudiamo questa breve parentesi. 
Insomma non ci sono regole! Si, potrebbe essere anche un profondo stress per la neo mamma. Ma in fondo si tratta solo dei primi mesi ed è importante vedere questi momenti come momenti di profondo amore che non torneranno mai più ma che costruiscono un legame indissolubile tra mamma e bimbo. Qualcuna chiede cosa mangiare o cosa bere o se prendere particolari integratori. Io rispondo bevete tanta acqua. Fiumi d’acqua, mangiate sano e il gioco è fatto! 
Non spaventatevi se appena nasce vostro figlio non vedete il latte sgorgare tipo fiume dai vostri seni. Attaccate se è possibile subito il vostro bimbo e continuate a farlo ogni volta che potete. La suzione stimolerà la montata lattea che arrivera nei giorni dopo il parto, tranquille, può arrivare persino una settimana dopo!
 
Ma vediamo quali effettivamente sono i benefici dell’allattamento al seno per i nostri piccoli:
 
• allattare al seno aumenta le difese immunitarie del bambino, fornendogli anticorpi.
 la composizione del latte cambia nel tempo, secondo le esigenze fisiche che il bebè sviluppa di mese in mese.
 allattare al seno previene malattie nel bambino come diarrea, otite, rinofaringite, bronchiolite e altri disturbi gastrointestinali o respiratori.
 facilita la digestione del bebè.
 previene disturbi futuri del bambino, come allergie, diabete e obesità.
 permette un corretto posizionamento della mandibola e della mascella.
 crea un forte legame con la madre.
 
 
 I Benefici per la mamma invece sono:
 
 
 
 allattare al seno aiuta a dimagrire dopo il parto, ritrovando il peso forma: allattare fa bruciare molte calorie, eliminando il peso in eccesso acquistato con la gravidanza.
 durante i primi mesi di vita del bambino, allattare accelera il puerperio e il ritorno alla normalità della mamma, grazie alle contrazioni uterine stimolate proprio dal dare il latte.
 riduce il rischio di tumore al seno: se si allatta al seno, il rischio di contrarre il cancro si riduce per tutto il periodo fino alla menopausa.
 aiuta ad aumentare la produzione del latte, per poterlo conservare e nutrire ancora più a lungo il piccolo.
 riduce l’incidenza di cancro alle ovaie: si è stimata una riduzione del 27% del carcinoma ovarico nelle madri che hanno allattato al seno in passato.
 allattare al seno provoca il rilascio di endorfine, l’ormone del benessere che aiuta a contrastare disturbi frequenti dopo il parto, come la depressione post partum, o anche la semplice stanchezza e spossatezza.
 crea un legame profondo, forte e duraturo tra mamma e bambino.
 previene e riduce il rischio di contrarre il diabete prima della menopausa.
 
 
 
Per quanto riguarda la mia esperienza personale tra alti e bassi il 9 maggio oltre che il primo compleanno di mio figlio abbiamo festeggiato un anno di amore liquido. Mio figlio si è attaccato subito senza mai alcun problema, non ha mai rifiutato il seno, appena è nato me l’hanno posato sul petto e lui ha girato la testa e da solo si è attaccato. È stata una cosa emozionantissima. Questi sono gli alti.
I bassi? Stava sempre attaccato e ad un certo punto è stato stressantissimo, mentre ciucciava si dimenava di continuo, questo mi ha stressata molto, ma poi ho capito che essendo un bambino molto vivace si è sempre distratto davanti ad ogni stimolo quindi ho imparato ad allattarlo (almeno in casa) in penombra e quasi in silenzio. Mi accorsi di questa cosa perché di notte ciucciando nel dormiveglia invece non muoveva nulla se non la boccuccia!
Comunque Leo stava sempre attaccato h24 e io almeno i primi 5 mesi non potevo staccarmi da lui, eravamo una cosa sola, sembrava avesse sempre fame e tutti mi dicevano che forse non gli bastava il mio latte per sfamarlo o che il mio latte non era abbastanza sostanzioso per lui!
Però Leo è sempre cresciuto bene, e poi loro che ne sapevano e che ne sanno di noi? Mio figlio è un bambino cresciuto ad alto contatto e nonostante la stanchezza io sono fiera di me, dell’allattamento e del rapporto che si è instaurato tra di noi. Ovviamente da quando ha iniziato a mangiare le poppate sono diminuite e soprattutto abbiamo cominciato ad avere degli orari che prima non c’erano!
Non c’era regolarità, non c’era l’ora del pisolino, non c’era ne giorno ne notte! Ora con il tempo Leo ha iniziato ad avere degli orari anche se non rinuncia alla sua amata tetta! Gradualmente stanno diminuendo le poppate in modo naturale e ora che ha un anno fa circa 3/4 poppate nelle 24h ma a questo c’è arrivato da solo, io non gli ho tolto nulla… immagino che piano piano dirà da solo “ciao” al suo lattuccio.
Io per ora lo lascio fare. Quando vorrà si allontanerà da solo. conoscendolo, essendo un bimbo che sa autogestirsi, tra poco durante la giornata si attaccherà solo 2 volte, poi una e così si concluderà il nostro meraviglioso percorso che nonostante la stanchezza mi mancherà tantissimo! 
 
 
Allattare al seno se si fa con tutta la calma e la pazienza del caso è una delle esperienze più belle della vita. Naturalmente non può essere sempre tutto rose e fiori.
Ciò che però voglio fare alle neo mamme è un incoraggiamento.
Allattare è una risorsa naturale che tutte noi abbiamo la possibilità e la fortuna di fare. Se avete un problema non arrendetevi al primo ostacolo.
Fatevi aiutare!
Al giorno d’oggi ci sono associazioni pro allattamento, ostetriche nelle asl di appartenenza e ci sono anche moltissimi numeri verdi a cui rivolgersi dove in un batter d’occhio qualche cicogna è pronta ad aiutarvi.
Vi lascio qui un numero di “sos mamma” per qualsiasi problema non esitano ad aiutare e a dare consigli su come affrontare qualunque tipo di disagio 
0039’368’388’68’76 
 
Seguite sempre il vostro istinto e ricordatevi che l’istinto delle mamme non sbaglia mai ❤️ 
 
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