Mangiare al tempo dei figli…

Mangiare al tempo dei figli…

Premetto che io sono sempre stata un’ottima, strabiliante, fantastica mangiatrice. Tutto questo ha cominciato a cambiare dopo la nascita dei miei figli. Tutto cambia infatti, quando diventiamo l’esempio di cosa è bene mangiare e cosa no.

Quindi se prima la domenica facevo colazione direttamente insieme al pranzo e mi trangugiavo di pizza al tonno, a merenda mi spaparanzavo sul terrazzo di qualche ristorante a St. Moritz gustandomi cioccolata calda con panna e qualche pralina al cioccolato e la sera dopo un’abbondante cena passavo le mie serate con la vaschetta del gelato davanti a un film Horror…(devo dirvi che c’erano domeniche in cui la voglia di cucinare era talmente poca che mangiavo direttamente dalla macchinetta automatica giù nel mio quartiere. Facevo fuori tipo mezza macchinetta a furia di kinder bueno, bounty, patatine e succhi). Ora le cose sono dovute cambiare drasticamente! (Per fortuna direte voi…)

Per primo sono dovute cambiare perché prima dei figli ero un chiodo e qualsiasi cosa mangiassi rimanevo un chiodo mentre adesso se mangio due noci in più il fornaio mi fa gli auguri per la quarta gravidanza!

Secondo beh, secondo perché ci sono i figli e da quando ci sono loro non solo guardo che in tavola mangino cose sane loro…ma mi impegno a farlo anche io. Quando ci sono i figli dai molta più importanza alla tua salute forse perché quello che potresti perdere ammalandoti è troppo grande. Quindi di conseguenza diventiamo più ansiose, leggiamo più etichette…consultiamo più internet, cerchiamo di tenere in casa meno schifezze possibili.

Cerchiamo di tenere il calcolo di quanti dolciumi assumono al giorno, aboliamo le bibite zuccherate e gli permettiamo solo l’acqua. Non facciamo mai mancare il pesce e le verdure a tavola e ci impegniamo affinché le mangino tutte (con qualche coniato di vomito qua e la ogni tanto).

Noi siamo così, siamo alla ricerca della perfezione. E non c’è nulla che ci gratifica di più che sentire le altre madri dire: che bravo mangia le verdure? il mio non le sopporta…

Al che rispondiamo in maniera velata che ogni bambino ha le sue preferenze, ma dite la verità dentro di voi godete

perché è una piccola vittoria su!

 

Bimbo buono, bimbo bello e bimbo green…che felicità penserete voi, ma no! No perché poi ci sono i nonni…e i nonni sono il pericolo. Già perché quando tuo figlio buono, bello e green va un week and dai nonni torna a casa che non è più tuo figlio. Fa niente quante raccomandazioni fai ai tuoi genitori: ti prego dolci no, succhi no, patatine no…(perché loro annuiscono ma non ti ascoltano). Non ti ascoltano perché hanno già in mente un week and di baldoria che Lapo Elkan chi sei!

Infatti a me trema il labbro inferiore quando li lascio dai nonni ma non mi si apre più la bocca ormai…Poi sei in viaggio e ti arriva una foto WhatsApp di tuo padre e i tuoi figli a pancia all’aria sul divano con un recipiente xxl di popcorn a guardare i cartoni animati. Rimanere basita è poco anche perché quando ero piccola io se mangiavo anche solo un unghia sul divano era un’apocalisse. Per non parlare di mio padre e del suo improvviso rapporto coi cartoni animati che a casa nostra mi sono subita tutta l’infanzia il telegiornale in lingua portoghese!

Poi arriva il momento che li devi andare a riprendere a tua madre ti rassicura: dolci pochissimi salatini praticamente niente…li prendi in braccio e odorano di patatine fritte, li accarezzi e ti rimane il cioccolato sulle dita, li baci e ti rimangono le labbra incollate alle loro guance. Lo sguardo assatanato che lancio a mia madre è pari a quello di finta innocenza che mi lancia lei e senza dire nulla, ci siamo capite.

Poi appena arrivano a casa ricomincia la fase di riadattamento alle normali regole di una normale casa che nel week and a casa dei nonni sfuggono. Per noi madri è una faticaccia ma alla fine ci si riesce sempre…fino a quando una sera, sfinite, distrutte, giù di corda ci concediamo un cioccolatino, uno! Ce lo concediamo perché ne abbiamo veramente bisogno. Adesso voi penserete…ah ok…semplicemente un cioccolatino! Ma non è mai semplice magiare un cioccolatino con dei bambini in casa…devi nasconderti per mangiarlo e anche bene perché loro i dolciumi li fiutano…come i cani col

tartufo.

Quindi ragazze vi spiego la tattica che ho appurato negli anni: prima quando ero alle prime armi mi nascondevo dietro ad una porta o in bagno…ma loro sentivano il rumore della carta del cioccolatino e mi chiedevano prontamente” cosa stai mangiando?” e se mentivo mi dicevano “apri la bocca e fammi vedere!”

Ora invece sono diventata più esperta e creo un diversivo. Allora, funziona così…se voglio mangiarmi un pacco di patatine allora preparo un piattino di frutta assortita con la faccina di orsetto e uno smartiees al posto del naso. Al che loro sono euforici vedono solo lo smartiees. A quel punto li ho in pugno e gli dico: avete visto che buono? adesso vi metto questo piattino davanti alla televisione e voi potete mangiarvelo tutto. Loro, felicissimi!Quindi scappo in un altra stanza e ingoio quel pacchetto di patatine come se non ci fosse un domani (anche perché non puoi metterci più di cinque minuti se no vengono a cercarti e sta pur certa che ti trovano)!Facile no?

Attente però…non sottovalutate i loro nasi e lavatevi bene i denti subito dopo…altrimenti rischiate che vi dicano”mamma puzzi di patatine ne voglio anch’io”credetemi l’ho provato sulla mia pelle.

 

BUON APPETITO!!

 

 

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